Della crescita verso il basso

In una delle culture che più hanno segnato i sentieri artistici contemporanei, quella ebraica, l’albero della vita cresce verso il basso e alla fine viene divorato dal serpente che decreta la nascita di un nuovo universo.

La questione della creazione seguendo questo punto di vista,  pensandoci è molto semplice : dall’idea alla concretizzazione che è corruzione perché il serpente che divora l’albero è fatto delle passioni che portano avanti lo svolgersi dell’evoluzione. Alla fine, dentro e fuor di metafora, svolte le storie che si ramificano dalle radici verso il basso nel tronco e nei rami, il ciclo termina e un nuovo mondo rinasce, sulle ceneri del precedente, altre esperienze, piú in basso fino al punto di svolta e alla risalita ? Quando ? Non è dato sapere al di fuori di certi pensieri millenaristi che abbracciano una risalita. Ma trattasi di sinusoide o parabola rovesciata ? O entrambe ?

Un modello di riferimento strano se pensiamo alla cultura cristiana che apparentemente vorrebbe il contrario, ma a guardare bene poi alla fine anch’essa segue la stessa  logica : pedofilia e corruzione del clero, omertà e potere occulto di una grande multinazionale, la chiesa, che ci fa la morale, si appropria dei nostri segreti più sconci nella confessione e asservendo tutti quelli che si fanno ammaliare da sermoni e cattedrali, incassa.

È allora facile capire la decadenza delle culture e degli imperi, le civilizzazioni che nascono pure e ideali e pian piano si corrompono fino a sparire. Si capisce il perché nel tempo si assista ad una sempre maggiore corruzione morale fino ad arrivare alla post verità passando per la nascita della menzogna. Che cosa è la rappresentazione in fin dei conti ? È la vera storia reale o una riproduzione il più fedele possibile, appunto il meglio che si riesce a riprodurre fingendo passioni e riproducendo al meglio gli scenari dove la vita ha realmente riempito il presente per trasformarsi in storia o cronaca o venir semplicemente dimenticata come la maggior parte di quello che succede a questo mondo e negli altri. O scritta in annali celati.

Allora è chiaro come personaggi che alla fine dei secoli scorsi si sono avventurati sulle orme dei mistici siano poi finiti a calcare sentieri maledetti. Pensiamo a Oscar Wilde, selvaggio di nome e di fatto, preda delle più genuine passioni proibite e basse e creatore di sublimi versi o Henri Miller che coi suoi Tropici ha causato una delle maggiori rivoluzioni della censura americana, scardinando un’ordine costituito in difesa di una morale ormai più ideale che reale.

(in questo video Miller racconta di come il “maestro” Gurdjieff fa bere un bicchiere di Armagnac ad un bambino … “complimenti !”)
I libri Tropico del Cancro e Tropico del Capricorno  furono pubblicati in inglese ma in Francia, solo poi Introdotti di contrabbando negli Stati Uniti, hanno avuto notevole influenza sugli autori della Beat Generation, in particolare su Jack Kerouac,
La pubblicazione negli Stati Uniti, nel 1961, del libro Tropico del Cancro ha testato le leggi americane sulla pornografia. La Corte suprema degli Stati Uniti dichiara il libro di Miller un’opera di letteratura: uno dei più importanti eventi nella storia della censura legata a quella che viene definita come Rivoluzione sessuale.
Tutto questo si spiega agilmente e senza troppe paturnie seguendo il modello di corruzione dell’albero della vita … la direzione evolutiva alla fin fine prevale e ci ritroviamo oggi con il porno gratuito dappertutto, ci si chiede perché se nessuno ci guadagna qualcosa visto che è gratuito. Ma alla fine non sono solo i soldi che contano nella logica della corruzione bensì la corruzione stessa è un fine da perseguire per una società che punta all’autodistruzione secondo una logica immutabile, in secola seculorum.
Amen !
Toccato il fondo risale poi una civilizzazione ? Alcuni tentano la risalita, ma questa è la prossima storia, a presto.

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