Alcuni studiosi hanno notato che, sebbene Janmot non fosse influenzato dall’occultismo o dalla teosofia, la sua opera “Le Poème de l’âme” presenta personificazioni delle arti, delle scienze e delle virtù che collegano simbolicamente la terra al cielo, riflettendo una visione spirituale dell’anima e della sua origine divina .ilcovile.it
Louis Janmot (1814-1892) fu un pittore e poeta francese il cui capolavoro, Le Poème de l’âme, rappresenta una sintesi straordinaria tra arte e letteratura, incarnando una visione spirituale e simbolista della condizione umana. Questa monumentale opera, sviluppata tra il 1835 e il 1881, si compone di una serie di 34 opere divise in due parti: 18 dipinti a olio seguiti da 16 disegni a matita accompagnati da un poema di 2.800 versi.
L’Idea e la Struttura dell’Opera
Le Poème de l’âme è una narrazione visiva e letteraria che racconta il viaggio dell’anima, dalla sua origine celeste fino alla sua esperienza terrena, passando attraverso la caduta, la redenzione e il ritorno alla dimensione spirituale. L’opera riflette l’influenza del Romanticismo e del Simbolismo, ma anche di un profondo cattolicesimo mistico che permea la poetica di Janmot.
Il ciclo è suddiviso in due sezioni:
- Prima parte (1835-1855): Composta da 18 dipinti a olio su tela, narra l’infanzia e la giovinezza di un’anima, rappresentata attraverso la figura di un giovane accompagnato da una presenza femminile angelica, che simboleggia la purezza e la guida divina.
- Seconda parte (1874-1881): Composta da 16 disegni a matita, completa il viaggio dell’anima, soffermandosi sui suoi conflitti interiori, le tentazioni e il suo anelito alla salvezza eterna.
Temi e Simbolismo
L’opera di Janmot si ispira a una concezione spiritualista della vita, in cui l’anima è guidata da forze celesti ma al tempo stesso minacciata dalle lusinghe terrene.
- L’innocenza e la purezza: La prima parte dell’opera enfatizza l’armonia tra il protagonista e il mondo divino, con immagini luminose, paesaggi idilliaci e figure eteree.
- La caduta e la sofferenza: Nella seconda parte, la tonalità si oscura e il protagonista affronta la realtà del peccato e della perdita della sua guida angelica.
- La redenzione e la speranza: Il viaggio dell’anima non è senza speranza: l’opera suggerisce una possibile riconciliazione con il divino attraverso la fede e il sacrificio.
Uno Stile Unico tra Romanticismo e Simbolismo
Janmot si colloca in una posizione singolare nella storia dell’arte: nonostante la sua vicinanza al Romanticismo, il suo stile anticipa il Simbolismo e l’arte spiritualista. I suoi dipinti sono caratterizzati da una delicatezza cromatica, figure idealizzate e un’atmosfera onirica. L’influenza preraffaellita è evidente nella minuziosità dei dettagli e nella narrazione mistica.
L’Influenza e la Ricezione dell’Opera
Nonostante la grandiosità dell’opera, Le Poème de l’âme non ottenne immediato riconoscimento nella critica artistica del tempo. Tuttavia, nel corso del XX secolo, è stata riscoperta e rivalutata, specialmente per il suo valore visionario e simbolista. Oggi, il ciclo pittorico è custodito nel Musée des Beaux-Arts di Lione, dove continua ad affascinare studiosi e appassionati d’arte.
Conclusione
Le Poème de l’âme è una testimonianza unica del connubio tra pittura e poesia, un’opera che esplora le profondità dell’anima umana attraverso un’estetica sublime e una narrazione mistica. Louis Janmot, con questa creazione, si conferma come uno degli artisti più affascinanti e spiritualmente intensi del XIX secolo, capace di offrire un’opera senza tempo, sospesa tra sogno e realtà, tra cielo e terra.