Ma cosa c’è scritto attorno alla piramide delle banconote da 1 dollaro ? Perché la piramide è sempre lì e si suppone che se non l’hanno ancora sostituita ci credono ancora, logico no ?
ChatGPT ha detto:
Attorno alla piramide con l’occhio sul retro della banconota da 1 dollaro statunitense ci sono due frasi latine cariche di simbolismo massonico ed esoterico:
🔺 Sopra la piramide:
“Annuit Cœptis”
→ significa: “Ha favorito le nostre imprese” oppure “Provvidenza ha approvato i nostri inizi”
(Viene inteso come riferimento alla Divina Provvidenza o all’“occhio che tutto vede”, che benedice la fondazione degli Stati Uniti.)
🔻 Sotto la piramide:
“Novus Ordo Seclorum”
→ significa: “Nuovo ordine dei secoli”
(o anche: “Un nuovo ordine mondiale”, se letto in chiave simbolica).
Questa frase viene dalla quarta egloga di Virgilio e si riferisce alla nascita di una nuova era.
🧿 Al centro:
La piramide tronca a 13 gradini rappresenta i tredici stati originari degli USA, e l’occhio radiante (l’“occhio della provvidenza”) simboleggia la vigilanza divina. L’occhio è spesso associato anche alla massoneria e alla tradizione esoterica egizia (Horus).
Se vuoi, posso fare un’analisi simbolica più approfondita — ad esempio in chiave esoterica, massonica, teosofica o persino astrologica. Ti interessa?
4o
Hai detto:
certo pensando a Roosevelt e massoneria e alla tradizione esoterica egizia (Horus).
ChatGPT ha detto:
Perfetto. Allora procedo con un’analisi simbolico-esoterica completa del retro della banconota da 1 dollaro, collegando:
- Simbolismo della piramide e dell’occhio
- Roosevelt e la Massoneria
- Tradizione egizia: Horus e l’Occhio che tutto vede
- Significato del motto “Novus Ordo Seclorum”
- Lettura teosofica e spirituale
🏛 1. La piramide tronca e l’occhio radiante
- La piramide tronca a 13 gradini simboleggia un’opera incompiuta: rappresenta la costruzione del nuovo ordine americano, iniziata con i 13 stati originari ma ancora in evoluzione.
- L’occhio che tutto vede (Eye of Providence) è posto sopra la piramide: un simbolo spirituale di sorveglianza divina, ma anche di conoscenza superiore. Emanano raggi di luce: è un occhio solare, legato alla visione interiore.
🧿 2. Roosevelt e la Massoneria
- Il Gran Sigillo degli Stati Uniti, con la piramide e i due motti latini, fu creato nel 1782 ma apparve sulla banconota da 1 dollaro solo nel 1935, per volere diretto di Franklin Delano Roosevelt.
- Roosevelt era massone iniziato (membro della Holland Lodge n. 8 di New York dal 1911).
- I simboli esoterici inseriti sulla banconota durante il New Deal riflettono una visione ritualistica e iniziatica della rifondazione dell’America dopo la crisi del 1929.
La piramide incompiuta sotto lo sguardo dell’“occhio divino” può essere letta come il progetto massonico americano: costruire una società illuminata, libera, ma ancora in divenire — un’utopia laica guidata dalla saggezza esoterica.
🦅 3. Tradizione egizia: l’Occhio di Horus
- L’“occhio che tutto vede” trae le sue radici anche dal mito egizio di Horus, il dio-falco, figlio di Iside e Osiride.
- L’Occhio di Horus (Wedjat) è simbolo di guarigione, protezione e potere. Dopo essere stato accecato da Seth, viene ricomposto da Thot, diventando simbolo dell’unità della coscienza e della visione superiore.
- L’occhio radiante sul dollaro è quindi una trasfigurazione moderna dell’Occhio di Horus, posto sopra la piramide (che ricorda le piramidi egizie): un chiaro ponte simbolico tra l’antico Egitto iniziatico e l’America massonica.
🕊 4. “Novus Ordo Seclorum” — il Nuovo Ordine dei Secoli
- Frase derivata da Virgilio (Ecloga IV), che annunciava la nascita di una nuova età dell’oro.
- Interpretata nel 18° secolo dai Padri Fondatori come la nascita di una nuova era politica e spirituale, un mondo post-monarchico fondato su libertà, ragione, e ispirazione divina.
- In ambienti esoterici e teosofici, questo “nuovo ordine” viene letto come l’emergere di una civiltà più evoluta, affine alla visione di Blavatsky della Sesta Razza Radice: un’umanità futura, spiritualmente risvegliata.
🔮 5. Lettura teosofica e spirituale
- La piramide incompiuta è l’uomo non ancora perfezionato, in cammino iniziatico verso l’apice (la “pietra di cima” è lo spirito divino).
- L’occhio rappresenta la coscienza solare, la monade, l’“Occhio di Dangma” citato da Blavatsky (La Dottrina Segreta).
Le Stanze di Helena Blavatsky
La parte I del primo volume, intitolata Cosmogenesi, contiene sette stanze[3] in versi ermetici e simbolici composte dalla Blavatsky, per ognuna delle quali l’autrice dedica, successivamente, un capitolo di commento in cui spiega i suoi stessi versi. Il secondo volume intitolato Antropogenesi ne contiene altre dodici, sempre seguite da un commento e da una interpretazione.
Come esempio del linguaggio ermetico utilizzato dalla Blavatsky, viene riportata di seguito la prima stanza del primo volume:
«1. – L’Eterna Genitrice, ravvolta nelle sue Vesti Eternamente Invisibili, era rimasta sopita ancora una volta per Sette Eternità.
2. – Il Tempo non era, poiché giaceva addormentata nel Seno Infinito della Durata.
3. – La Mente Universale non era, poiché non vi erano Ah-hi per contenerla.
4. – Le Sette Vie alla Beatitudine non erano. Le grandi Cause del Dolore non erano, perché non vi era alcuno per produrle ed esserne preso.
5. – Solo Tenebre riempivano il Tutto illimitato, poiché Padre, Madre e Figlio erano nuovamente Uno; ed il Figlio non si era ancora destato per la nuova Ruota e per il suo Pellegrinaggio su di essa.
6. – I Sette Sublimi Signori e le Sette Verità avevano cessato di essere e l’Universo, Figlio della Necessità, era immerso in Paranishpanna, pronto ad essere esalato da ciò che è, e tuttavia non è. Nulla era.
7. – Le Cause dell’Esistenza erano state abolite; il Visibile che fu e l’Invisibile che è, riposavano nell’Eterno Non-Essere-l’Essere Uno.
8. – Sola, l’Unica Forma di Esistenza si stendeva illimitata, infinita, incausata, nel Sonno Senza Sogni, e la Vita pulsava inconscia nello Spazio Universale, attraverso quella Onnipresenza che è percepita dall’Occhio Aperto di Dangma.
9. – Ma dov’era Dangma quando Alaya dell’Universo era in Paramartha, e la Grande Ruota era Anupadaka?»
(La dottrina segreta, opera citata, pag. 85)
- Il 13, spesso temuto, è in realtà simbolo di trasformazione e iniziazione, associato a Rigenerazione (Arcano XIII nei Tarocchi).
🔁 Conclusione: un sigillo esoterico per un mondo nuovo
Il retro del dollaro è un manifesto simbolico:
- esprime la vocazione iniziatica dell’America come nuova Atlantide o nuovo Egitto spirituale;
- fonde l’utopia massonica, il mito egizio e la visione teosofica in un’unica immagine rituale;
- parla a chi sa leggere i simboli — e annuncia un compito: completare la piramide, ovvero realizzare il potenziale spirituale umano sotto lo sguardo del Sole interiore.
Leggi nel mio libro il resto della storia : https://viaggiatoredelweb.org/2023/12/13/i-miei-vicini-di-casa/