
Ci hanno fatto un film con Richard Gere tratto da una storia “vera” nel senso che moltissimi hanno giurato di aver avvistato l’Uomo Falena a Point Pleasant (West Virginia), ci hanno fatto pure una statua e addirittura un festival … certo si potrebbe parlare di esoterismo … si potrebbero citare entità elementali, egregore …
Nel contesto esoterico e paranormale, l’entità chiamata Mothman (o Uomo Falena) viene interpretata e catalogata in diversi modi, ma sempre come una creatura che va oltre il semplice animale sconosciuto:
- Criptide/Interdimensional Being: Mothman rientra nella categoria dei cosiddetti “criptidi”, figure mitiche che non trovano posto nella zoologia classica. Più recentemente, è stata vista anche come una presenza interdimensionale o “ultraterrena”, capace di manifestarsi solo in certi momenti o condizioni energetiche particolari. John Keel—autore di “The Mothman Prophecies”—considerava Mothman come un’entità “ultraterrestre”, cioè non semplicemente aliena, ma proveniente da livelli paralleli della realtà o da quella che chiamava la “super-spectrum”.
- Presagio/Omen: In ambito occulto e nel folklore, Mothman è considerato una sorta di “araldo” o presagio di sventure imminenti. Il suo apparire è spesso connesso a eventi tragici come il crollo del Silver Bridge del 1967, ma anche a disastri successivi in altri luoghi. In questo senso, Mothman ha un ruolo simile a quello di altre creature sovrannaturali che nella mitologia compaiono per avvisare gli uomini del pericolo.
- Entità Angelica o Demoniaca: Alcuni occultisti e appassionati esoterici hanno ipotizzato che il Mothman sia una specie di angelo biblico, nel senso originario di “messaggero” (anche per via della sua forma umanoide e dotata di ali insolite), oppure un’entità legata al mondo dei demoni o degli spiriti intermedi. La sensazione di terrore irrazionale e di “alterità” provata dai testimoni si avvicina sia al timore angelico (come nella tradizione ebraica-cristiana) sia al “numinoso”.
- Simbolo Archetipico ed Esoterico: In chiave simbolica, il Mothman può essere associato all’archetipo della “torre” nei Tarocchi (cambiamento improvviso, crisi) e a energie come Urano/Aquario in astrologia: rappresenterebbe dunque la rottura violenta degli equilibri, l’irruzione dell’inatteso e il confronto con l’ombra collettiva. Nei sogni, sarebbe un catalizzatore di rottura, crisi e trasformazione.
- Animismo Moderno: Alcuni studiosi evidenziano che, nella cultura pop e nelle esperienze personali, il Mothman svolge una funzione simile agli spiriti/animali-guida: una presenza che mette in crisi la percezione della realtà e apre a possibilità più “magiche” e fluide nel rapporto con il mondo invisibile.
In sintesi tecnica:
Nel moderno esoterismo, il Mothman viene visto come un ente liminale:
- un possibile messaggero (angelico o demoniaco),
- un archetipo/ombra collettiva,
- un presagio di cambiamento/dramma,
- oppure una “forma-pensiero” creata dalla paura e dall’immaginazione collettiva di fronte a tempi di crisi.
Non solo “mostro”, quindi, ma una vera e propria entità simbolica e magico-rituale che incarna il mistero, la crisi e il confine tra mondo visibile e invisibile.
In Teosofia, il Mothman non viene trattato direttamente come entità specifica nei testi classici, ma la categoria esoterica più vicina che può descrivere fenomeni come lui è quella delle thought-forms (forme-pensiero), o del concetto tibetano-teosofico di tulpa.
Mothman e la dottrina teosofica delle forme-pensiero
- Thought-form (Forma-pensiero):
Secondo la Teosofia (Besant, Leadbeater), i pensieri forti, le emozioni collettive o individuali possono dare origine ad entità semiautonome nei piani sottili, visibili sensorialmente solo da chi ha una certa sensibilità astrale. Queste forme possono assumere figure animali, mostruose o umanoidi, e a volte, se sostenute da emozioni intense o dal consenso collettivo, acquisire una parvenza di indipendenza e capacità d’azione. - Tulpa:
Questo termine tibetano, ripreso e reinterpretato dalla Teosofia, indica un’entità creata tramite concentrazione mentale e pratica spirituale. Alexandra David-Néel (spesso citata negli ambienti teosofici) descrive il tulpa come una “formazione magica generata da una potente concentrazione di pensiero”, che può persino emanciparsi dalla volontà del creatore.

Applicato a Mothman
Nell’ottica teosofica moderna, il Mothman potrebbe essere visto come:
- Un tulpa collettivo: L’entità nasce come “forma-pensiero” creata (inconsciamente) dalla paura, fascinazione e aspettativa collettiva della popolazione di Point Pleasant e alimentata dal clima di mistero e dalle leggende urbane.
- Un presagio animico: Nella teosofia, tutte le manifestazioni non ordinarie/ultraterrene sono viste come segnali o forme che rispondono agli stati profondi di coscienza umana, individuale o collettiva. Il Mothman, associato a grandi disastri o cambiamenti, corrisponderebbe quindi ad una funzione archetipica di messaggero o avvertimento sul piano astrale.
Sintesi teosofica tecnica
- Entità del piano astrale: Non uno spirito individuale dotato di volontà, ma una forma-pensiero (thought-form/tulpa) alimentata dall’inconscio o dalle paure collettive, o espressione di una realtà sottile che si manifesta in risposta a determinati stati emotivi o energetici degli esseri umani.
- Non “ente fisico”, e neppure demone angelico classico, ma fenomeno psico-esoterico e semi-automatico, tipico dell’occultismo post-ottocentesco e della tradizione teosofica.
Il Mothman, insomma, nella visione teosofica, incarnerebbe il processo con cui la mente umana collettiva può “plasmare” immagini e presagi vividi nel mondo astrale—che, in condizioni particolari, appaiono come fenomeni quasi fisici a testimoni sensibili o predisposti.
E ci hanno fatto un festival !!!
Ieri mentre guardavo il film mi è venuto in mente che Helena Petrovna Blavatsky (HPB) e Henry Steel Olcott si sono effettivamente incontrati per la prima volta nel 1874 negli Stati Uniti, proprio durante un’indagine su una presunta casa infestata, nota come la “fattoria Eddy” nel Vermont. Quella località era celebre per fenomeni paranormali e spiritici segnalati dai fratelli Eddy, e fu uno dei punti di ritrovo più noti per ricercatori psichici, giornalisti e curiosi.
Olcott era stato inviato come giornalista del “New York Daily Graphic” (proprio come Richard Gere nel film sul Mothman) a indagare sui fenomeni spiritici che si manifestavano nella fattoria, mentre Blavatsky vi si recò affermando di poter spiegare e gestire le manifestazioni medianiche. Lì avvenne la loro conoscenza e nacque il sodalizio che avrebbe portato, l’anno successivo, alla fondazione della Società Teosofica.
Il parallelo con il caso Mothman:
- Sia la fattoria Eddy che gli eventi di Point Pleasant (luogo delle apparizioni del Mothman) sono considerate aree di intense manifestazioni paranormali, coinvolgendo fenomeni “liminali” (presenze, visioni, paure collettive).
- In entrambi i casi, viene evocata l’idea di una “finestra” tra mondi o livelli diversi della realtà, coerente con alcune interpretazioni teosofiche ed esoteriche: ciò che si manifesta può essere una forma-pensiero collettiva (come per Mothman) o una materializzazione legata a stati psichici (come indagato da Olcott e Blavatsky).
- Blavatsky e Olcott, dal punto di vista teosofico, cercavano di comprendere e classificare questi fenomeni come espressioni di energie sottili o entità astrali piuttosto che attribuirle a “fantasmi tradizionali”; la linea di demarcazione con l’approccio moderno al Mothman come tulpa o thought-form è quindi molto vicina.
In sintesi: l’incontro tra HPB e Olcott avviene proprio in un contesto di “casa infestata”, segnando una continuità storica tra i fenomeni tipici dello spiritismo ottocentesco e quelli moderni come il Mothman, che in esoterismo avanzato vengono spesso letti come manifestazioni psichiche collettive o interazioni con il “piano sottile” della realtà.
Mothman Museum : https://www.mothmanmuseum.com/
Point Pleasant, West Virginia è la l’amena località che ospita il museo, e la descrizione recita :
“Ammirate la più grande collezione di oggetti di scena e cimeli del film “The Mothman Prophecies” nella città dove sono avvenuti gli avvistamenti e gli incontri con il Mothman. Leggete rari documenti storici scritti dagli stessi testimoni oculari del Mothman, che raccontano ciò che hanno vissuto nella fatidica notte del 15 novembre 1966. Ammira rari ritagli di giornale e fotografie del disastro del Silver Bridge. Scopri di più sui personaggi storici legati alla leggenda del Mothman, come John Keel, Mary Hyre e i testimoni oculari Scarberry e Mallete. C’è molto da scoprire. Cerca e scopri la verità da solo. Il Mothman Museum è l’unico museo/centro di ricerca al mondo dedicato alla leggenda del West Virginia chiamata Mothman. Sono esposti oggetti di scena dei film, archivi e rari oggetti da collezione. Ci troviamo appena fuori dall’interstatale 35, a meno di 1 miglio dall’uscita di Point Pleasant.”
The Mothman Prophecies – Voci dall’ombra
The Mothman Prophecies – Voci dall’ombra (The Mothman Prophecies) è un film del 2002 diretto da Mark Pellington, tratto dall’omonimo saggio scritto da John Keel nel 1975 e ispirato a fatti accaduti nel 1967 e basati sulla leggenda dell’uomo falena.
Trama
La vita perfetta di John Klein, brillante giornalista del Washington Post, cambia drammaticamente dopo la morte di sua moglie Mary a causa di un raro tumore cerebrale, diagnosticatole dopo controlli clinici eseguiti in seguito a un incidente stradale, avvenuto una sera proprio nei pressi di casa. L’uomo, che al momento dell’incidente era in macchina con lei, è anche angosciato per alcuni strani disegni fatti dalla donna prima di morire, e per una domanda più volte da lei ripetuta: “L’hai visto?”.
Un paio d’anni dopo, John, che nel frattempo è riuscito a voltare pagina tuffandosi nel lavoro, accetta di recarsi in Virginia per un’intervista a un candidato politico. Durante il tragitto, senza sapere come, si ritrova nella cittadina di Point Pleasant, nella Virginia Occidentale (la distanza chilometrica rende teoricamente impossibile questo viaggio in così poco tempo), dove conosce la poliziotta Connie Mills che gli racconta che il posto è teatro di angoscianti visioni di un uomo simile a una falena, che lascia messaggi codificati. Klein collega la misteriosa entità ai disegni fatti da Mary e comincia a decifrare i messaggi dell’essere sconosciuto, il quale afferma di chiamarsi Indrid Cold. Costui sembra essere in grado di imitare perfettamente la voce di chiunque, uomo o donna che sia. Un abitante di Point Pleasant, Gordon Smallwood, viene portato quasi alla follia: si convince di avere lo stesso tumore che ha ucciso Mary, anche se il medico che lo ha in cura è sicuro che non sia così. Gordon viene poi trovato morto di freddo.
Il misterioso Indrid Cold (che parla con un timbro di voce definito “umanamente impossibile”), in una telefonata a Klein, predice “una tremenda sciagura sul fiume Ohio” (la cittadina è collegata allo stato dell’Ohio da un grande ponte, il Silver Bridge, che attraversa il fiume omonimo). Poiché il governatore dello stato della Virginia Occidentale sta per arrivare nella cittadina per inaugurare una nuova fabbrica sulla riva del fiume, il giornalista si convince che la disgrazia avverrà durante quella visita. Invece non succede niente.
Klein, ancora traumatizzato, torna a Washington per riprendere il suo lavoro. Qualche giorno prima di Natale, Connie gli telefona per invitarlo a trascorrere le feste a Point Pleasant, invece di restare da solo, sapendo quanto in lui sia ancora profondo il dolore per la perdita di Mary. Il giornalista accetta e ritorna nella cittadina.
Arrivato all’imbocco del Silver Bridge, vede, su questo ponte, una coda interminabile di automobili ferme. La causa di questo ingorgo sembra essere un rallentamento per lavori. In quell’istante, John Klein si sente pervadere da un orribile, agghiacciante presentimento. Invita tutti gli occupanti delle auto, tra cui Connie, ad abbandonarle e fuggire, anche se non sa spiegare perché. Non si sbaglia. Il Silver Bridge crolla (fatto storico[1]), tutte le auto precipitano nel fiume, uccidendo molti di quelli che sono rimasti a bordo. Anche l’auto di Connie finisce in acqua, ma Klein si tuffa e riporta in superficie la giovane poliziotta.
Il bilancio della sciagura è disastroso: 36 morti. Questo numero ricorda a Connie un sogno di qualche notte prima: era in acqua, stava annegando e una voce misteriosa (forse quella di Indrid Cold) le diceva: “Svegliati, numero 37!”. Infatti, se John non l’avesse salvata, lei sarebbe stata la 37ª vittima.
La didascalia finale afferma che, da quel momento, l’Uomo Falena non è più apparso a Point Pleasant, ma in altre parti del mondo ci sono stati altri avvistamenti.
Produzione
Il film è basato sugli eventi che si sarebbero verificati tra il novembre 1966 e il dicembre 1967 a Point Pleasant, Virginia Occidentale, luogo dove sarebbe stata avvistata una misteriosa creatura, chiamata Uomo falena.[2] Il film è stato prodotto dalla Lakeshore Entertainment.[3] Gli effetti speciali sono a opera di: Cinesite (Hollywood), Fantasy II Film Effects, e yU+Co.[4] La colonna sonora è stata creata dalla Lakeshore Records, mentre il catering è stato organizzato dalla Tomkats Catering.[5] Le scene sono state girate dal 24 gennaio al maggio 2001 completamente nello stato della Pennsylvania, più precisamente a Ginger Hill, Eighty Four, West Mifflin, Università di Pittsburgh (Pittsburgh), Shadyside, Bentleyville, e Kittanning.[6] Il budget per la realizzazione della pellicola ammonta a circa $ 32.000.000.[7]
Distribuzione
Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 25 gennaio 2002 dalla Screen Gems e dalla Sony Pictures Releasing; a Manila il 20 febbraio; in Regno Unito e Irlanda il 1º marzo dalla Helkon SK; in Turchia il 3 marzo; a Davao il 6 marzo; in Spagna l’8 marzo con il nome Mothman, la última profecía dalla Sociedad General de Derechos Audiovisuales (SOGEDASA) e dalla Barton Films; in Belgio al Brussels International Festival of Fantasy Films il 15 marzo; in Israele il 28 marzo; in Grecia il 29 marzo come Ο χρησμός της πεταλούδας; nei Paesi Bassi il 4 aprile dalla Independent Films; a Hong Kong l’11 aprile; in Corea del Sud e Taiwan il 12 aprile; nella Svizzera francese e in Francia (dalla SND Films) il 17 aprile come La prophétie des ombres; in Germania (The Mothman Prophecies – Tödliche Visionen o, alternativamente, Die Mothman Prophezeiungen) dalla Concorde Filmverleih e in Ungheria (Megszólít az éjszaka) il 25 aprile; in Austria (Tödliche Visionen) e in Messico il 26 aprile; in Repubblica Ceca il 2 maggio; nella Svizzera tedesca il 9 maggio; in Australia il 23 maggio; in Danimarca (Mothman – Mørkets budbringer) e in Italia (dalla Medusa Distribuzione) il 24 maggio; in Belgio il 29 maggio; in Norvegia (Mothman – Dødens budbringer) e in Portogallo (A Profecia das Sombras) il 31 maggio; in Svezia il 7 giugno come Mothman; in Nuova Zelanda il 13 giugno come Mothman – sanansaattaja; in Finlandia (Mothman – sanansaattaja) dalla Columbia TriStar Egmont Film Distributors e in Polonia (Przepowiednia) il 14 giugno; in Kuwait il 9 luglio; in Islanda e Sudafrica il 19 luglio; in Perù il 25 luglio; in Argentina il 25 luglio come première e il 12 settembre in versione estesa come El mensajero de la oscuridad dalla Nu Visión de Argentina; in Egitto; in Giappone il 2 novembre.[8][9][10]
Divieto
Il film è stato vietato ai minori di 11 anni in Finlandia e in Svezia; minori di 12 in Germania, Portogallo, Canton Ginevra, Canton Vaud, e Regno Unito; 13 in Argentina e Spagna; 14 in Perù; 15 in Danimarca, Norvegia, e Corea del Sud; 16 in Ungheria, Islanda, Paesi Bassi, e Cantone dei Grigioni. A Singapore è stato valutato dalla Motion Picture Association of America come “PG” (parents cautioned suggested), ovvero adatto a bambini di età da 10 anni in su per la visione non accompagnata, mentre i bambini minori di 10 anni richiedono l’accompagnamento dei genitori o tutori. Negli Stati Uniti d’America e nelle Filippine è stato invece valutato “PG-13” (parents strongly cautioned), vale a dire vietato ai minori di 13 anni non accompagnati dai genitori.[11]
Accoglienza
Incassi
Nel primo week-end di apertura il film incassa: $ 75.993 in Argentina; $ 749.120 in Australia; $ 51.334 in Austria; $ 2.314 in Bulgaria; $ 37.860 in Cile; $ 9.237 nella Repubblica Ceca; $ 43.954 in Finlandia; $ 953.987 in Francia; $ 685.127 in Germania; $ 34.104 in Ungheria; $ 585.981 in Messico; € 759.713 in Italia; $ 140.891 nei Paesi Bassi; $ 80.243 in Nuova Zelanda; $ 12.032 in Norvegia; $ 65.659 in Sudafrica; $ 1.252.838 in Spagna; $ 11.208.851 negli Stati Uniti. Il guadagno totale nei vari stati: $ 257.449 in Argentina; $ 1.942.283 in Australia; $ 171.367 in Austria; $ 779.339 in Brasile; $ 7.099 in Bulgaria; $ 73.012 in Cile; $ 60.099 nella Repubblica Ceca; $ 115.525 in Finlandia; $ 1.732.364 in Francia; $ 1.111.402 in Germania; $ 147.740 a Hong Kong; $ 76.972 in Ungheria; $ 2.387.789 in Italia; $ 372.582 in Giappone; $ 1.427.708 in Messico; $ 309.098 nei Paesi Bassi; $ 140.034 in Nuova Zelanda; $ 418.776 in Norvegia; $ 99.818 in Sudafrica; $ 3.435.383 in Spagna; $ 143.883 in Taiwan; $ 388.612 in Turchia; $ 3.136.825 in Regno Unito; $ 35.746.370 negli Stati Uniti d’America. L’incasso totale fuori dagli States ammonta a $ 19.411.169, per un incasso globale pari a $ 55.157.539, a fronte di un budget di circa 32 milioni di dollari.[12][13]
Critica
Il film viene accolto abbastanza positivamente dalla critica: su IMDb ottiene un punteggio di 6.6/10;[14] su FilmTV 6.8/10;[15] su Movieplayer 3/5;[16] su Comingsoon 4.2/5;[17] su MYmovies 3.21/5.[18]
- Paolo Boschi, di Scanner:[19]
«Con The Mothman Prophecies torna di scena il soprannaturale, ormai argomento in gran voga ad Hollywood, come confermano molti film della presente stagione (The Others, K-PAX e Vanilla Sky): lo spunto centrale dell’ultimo film di Mark Pellington è tratto dall’omonimo best seller di John Keel, a sua volta ispirato da una serie di inquietanti eventi realmente accaduti nel West Virginia alla fine degli anni Sessanta. Tutto prende avvio con una coppia al culmine della felicità: John Klein, giornalista del “Washington Post”, e la moglie Mary hanno appena deciso l’acquisto della casa dei loro sogni, quando uno strano incidente automobilistico manda tutto in frantumi.» - Enrico Magrelli, di Film TV:[20]
«John Klein (Richard Gere) è un cronista del Washington Post e proprio il giorno in cui con la moglie sta per comprare una casa la sua vita viene sconvolta da una serie di eventi misteriosi, di apparizioni, di presagi. Un incidente automobilistico, una rara forma di cancro e soprattutto un’ombra aprono un varco conturbante tra il mondo dei sensi, delle relative certezze e una zona che gli esseri umani mettono in un aldilà pieno di angosce, di dubbi, di suggestioni e di precognizioni.»
Riconoscimenti
- Fangoria Chainsaw Awards 2003[21]
- Nomination Miglior attrice per Laura Linney
- Nomination Miglior attore non protagonista per Will Patton
- Motion Picture Sound Editors 2003
- Miglior montaggio sonoro in un lungometraggio per Mark Jan Wlodarkiewicz
Uomo falena

Uomo falena (o Mothman in inglese) è una creatura leggendaria metà uomo e metà falena che, secondo una leggenda metropolitana diffusasi negli Stati Uniti nella seconda metà del novecento, sarebbe stata avvistata nelle cittadine di Charleston, Point Pleasant, nella Virginia Occidentale e nell’Ohio fra il novembre 1966 e il dicembre 1967. I sedicenti testimoni descrivono l’apparizione come una specie di essere umano dagli occhi rossi rifrangenti, dotato di ali e di una velocità eccezionale.
Origine della leggenda
Il primo presunto avvistamento della creatura risale al 12 novembre 1966. Un gruppo di cinque uomini, intenti ad allestire una tomba in un cimitero vicino a Clendenin, affermò di aver visto “una figura umana di colore marrone dotata di ali” sollevarsi in aria dagli alberi vicini. Questo avvistamento non venne riportato subito, ma solo dopo alcuni giorni, in seguito ad altre segnalazioni.
Il presunto avvistamento successivo, relativo al 15 novembre, coinvolse due coppie sposate di Point Pleasant: Roger e Linda Scarberry e Steve e Mary Mallette. Secondo il racconto di una di loro (Linda Scarberry, l’unica che ne volle parlare), stavano passando in automobile nei pressi di una fabbrica di TNT, in disuso dalla seconda guerra mondiale, quando videro due strane luci rosse all’ombra di un vecchio generatore accanto al cancello. Avvicinatisi, si resero conto che le luci erano gli occhi luccicanti di un grosso animale “dalla forma di un uomo, ma più grosso, fra i sei e mezzo e sette di piedi di altezza (circa due metri), con grandi ali ripiegate sulla schiena”. Terrorizzati, fuggirono verso la città, seguiti per un certo tratto dalla creatura in volo. Giunti a Mason County, raccontarono l’accaduto al vicesceriffo Millard Halstead, che in seguito ebbe a dichiarare:
«Conosco questi ragazzi da quando sono nati. Non si sono mai messi nei guai e quella notte erano davvero spaventati. Li ho presi sul serio.»
Fu un cronista della stampa locale che, riportando l’episodio, battezzò la misteriosa creatura “Mothman”, per analogia con Batman (di cui all’epoca stava andando in onda negli Stati Uniti la serie televisiva).
Nei giorni e nei mesi successivi l’uomo falena sarebbe apparso a molti altri abitanti della zona, in genere sempre nei pressi della fabbrica. Le descrizioni dell’aspetto della creatura erano tutte sostanzialmente simili.
A Point Pleasant si trova una scultura che rappresenta la creatura (opera di Robert Roach) e un museo dedicato (il Mothman Museum).
Avvistamenti
Ecco i principali avvistamenti, accreditati da rilevamenti effettuati sui luoghi interessati:[1]
- 1º settembre 1966 – Scott Missouri – Diverse persone adulte osservano un oggetto a forma d’uomo che manovra a bassa quota
- 1º novembre 1966 – Camp Conley Road – Una Guardia Nazionale osserva una grande figura umana bruna posta su un ramo d’albero
- 12 novembre 1966 – Cimitero di Clendenin – Cinque uomini adulti osservano un oggetto volante bruno a forma d’uomo
- 15 novembre 1966 – Area TNT vecchia centrale elettrica Point Pleasant – Due coppie di sposi avvistano un essere grigiastro dotato di 2 occhi rossi luminosi
- 16 novembre 1966 – Area TNT presso Igloo – Tre adulti, osservano un essere grigio, alto e dotato di due occhi rossi luminosi
- 17 novembre 1966 – Statale 7 Cheschire Ohio – Un ragazzo osserva un essere grigio di forma umana dotato di occhi rossi luminosi, con una apertura alare di 3 metri
- 18 novembre 1966 – Area TNT – Due pompieri osservano un essere molto alto e gigantesco dotato di occhi rossi luminosi
- 20 novembre 1966 – Campbells Creek – Sei adolescenti avvistano un essere grigio, alto, dotato di occhi rossi luminosi
- 24 novembre 1966 – Point Pleasant – Due adulti e due bambini notano un essere gigantesco che vola, dotato di occhi rossi luminosi
- 25 novembre 1966 – Autostrada nei pressi dell’area TNT – un uomo in macchina incontra un essere alto, grigio, con occhi rossi luminosi che l’insegue
- 26 novembre 1966 – Lowell Ohio – Due adulti e due bambini osservano 4 uccelli giganteschi di colore bruno, alti 1,5 metri, con un’apertura alare di 3 metri
- 27 novembre 1966 – Statale Albans – Una casalinga osserva un essere grigio, con occhi rossi luminosi, più alto di un uomo, fermo sul prato
- 27 novembre 1966 – Manson – Una ragazza avvista un essere alto e grigio a forma d’uomo con 3 metri di apertura alare, con occhi rossi luminosi. Insegue l’auto
- 27 novembre 1966 – Statale Albans – Due ragazze osservano alcuni esseri grigi alti 2,10 metri che le inseguono a piedi
- 4 dicembre 1966 – Aeroporto di Gallipolis Ohio – Cinque piloti osservano un uccello gigantesco dal collo lungo, in un primo tempo scambiato per un aereo, che poi si avvicina a loro ad una velocità costante di 110 km/h senza sbattere le ali
- 6 dicembre 1966 – Maysville Kentucky – Un postino osserva un essere gigantesco simile ad un uccello in volo
- 6 dicembre 1966 – Area TNT – Due adulti osservano una figura grigia dagli occhi rossi e luminosi che li assale
- 7 dicembre 1966 – Statale 33 Ohio – Quattro donne osservano un essere volante la cui forma ricorda un uomo, di colore bruno-argenteo e dagli occhi rossi luminosi
- 8 dicembre 1966 – Statale 35 – Due donne osservano su di una collina una figura indistinta che ha occhi rossi luminosi
- 11 dicembre 1966 – Area TNT – Un ragazzo e un uomo, osservano una figura dall’aspetto umano di colore grigio in volo a grande velocità
- 11 dicembre 1966 – Statale 35 – Una donna osserva un enorme essere grigio con occhi rossi luminosi che sorvola la sua auto
- 11 gennaio 1967 – Point Pleasant – Una casalinga osserva un essere alato delle dimensioni di un piccolo aereo che vola a bassa quota
- 12 marzo 1967 – Letert Falls Ohio – Una donna osserva un grande essere volante dal pelo bianco dalla lunga apertura alare (3 metri) che passa davanti alla sua auto
- 19 maggio 1967 – Area TNT – Una donna osserva un essere volante dagli occhi rossi luminosi che si avvicina ad un oggetto rosso librato in aria e scompare
- 2 novembre 1967 – Area TNT – Una donna osserva una figura grigia gigantesca simile ad un uomo che sorvola un campo sfiorando il suolo
- 7 novembre 1967 – Chief Cornstalk Park – Quattro uomini mentre erano a caccia, osservano una figura gigantesca con gli occhi rossi luminosi. Uno di loro dirà che non ebbe la forza di sparare all’essere perché era in preda al terrore.
- Numerosi avvistamenti riconducibili a un Mothman sono stati segnalati a partire dal 2011 a Chicago, con un picco di decine nel 2017 e ancora negli anni seguenti. Le tante testimonianze sarebbero elencate nel sito Phantoms & Monsters.
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Nella tarda nottata del 15 novembre 1966, due giovani coppie di sposi, Roger e Linda Scarberry e Steve e Mary Mallette, mentre transitavano in auto accanto ad una fabbrica dismessa di esplosivi della seconda guerra mondiale chiamata Area TNT, nei pressi di Point Pleasant, notarono due luci rosse nell’ombra all’interno di una vecchia struttura accanto ad un vecchio generatore della fabbrica. Decisero quindi di fermare l’automobile per vedere meglio di cosa si trattasse. Con loro stupore però, si accorsero che le luci erano occhi rossi luminosi appartenenti ad un grande animale, “dalla forma simile ad un uomo, ma più grande; circa 6,5 o 7 piedi di grandezza, con le ali grandi piegate contro la relativa parte posteriore del corpo (come un pipistrello)”; secondo il racconto di Roger Scarberry le coppie terrorizzate tornarono subito in automobile e si allontanarono lungo la statale 62. Durante tale viaggio videro ancora la creatura ritta in piedi su una collina accanto alla strada; l’essere si levò in volo e seguì la loro automobile fino alle porte della città. Più tardi, dopo aver informato le autorità locali, Scarberry tornò nell’area, ma dello strano essere non fu più trovata alcuna traccia.
La notte successiva, il 16 novembre, alcuni cittadini locali muniti di armi si misero alla ricerca di segni e tracce della creatura nella zona circostante la vecchia fabbrica, ma l’insolita battuta di caccia non portò a nessun risultato.
Nel frattempo il signore e la signora Raymond Wamsley e la signora Marcella Bennett, con sua figlia Teena e suo figlio, si misero in viaggio in automobile per far visita ad alcuni amici, il signore e la signora Thomas. I Thomas vivevano in un bungalow presso “Igloo”, un’area piena di strutture a cupola erette per l’immagazzinamento degli esplosivi durante la seconda guerra mondiale, vicino alla stessa area industriale in cui avvenne l’avvistamento la notte precedente. Giunti all’abitazione degli amici i Wamsley notarono una figura misteriosa comparire alle loro spalle. La signora Bennett riferì trattarsi di un grosso essere grigiastro, con occhi rossi emittenti luce, intento a cercare qualche cosa a terra. Dal bungalow dei Thomas il signor Wamsley telefonò alla polizia, mentre l’essere, raggiunto il portico dell’abitazione, scrutò all’interno attraverso una finestra.
Il 24 novembre, quattro agenti avvistarono una creatura simile, in volo sopra l’Area TNT.
La mattina successiva Thomas Ury riferì di avere notato una creatura simile a quella segnalata nei giorni precedenti ritta in piedi in un campo a lato della strada, mentre si dirigeva verso nord lungo l’itinerario 62 nei pressi dell’Area TNT. L’essere aprì le ali e si levò in volo inseguendo l’automobile di Ury, il quale, dopo averla seminata accelerando spaventato, giunse in città e decise di informare lo sceriffo locale dell’accaduto.
Il 27 novembre, la signora Ruth Foster, nel sobborgo di Charleston, in Virginia dell’Ovest, vide una creatura grigia con luminosi occhi rossi, più alta di un uomo, ritta sul prato della sua abitazione, nei pressi della Statale Albans. L’essere scomparve non appena la signora Foster uscì per controllare meglio. La mattina dello stesso giorno una creatura alata dall’aspetto umanoide inseguì una giovane donna presso Mason, in Virginia dell’Ovest; la stessa notte un essere simile venne avvistato nei pressi della Statale Albans da due bambini.
Descrizione
Descrizione in base alle testimonianze rilasciate[1]:
- Altezza: circa 2 metri.
- Occhi: dotati di luminosità propria, rosso-vivi, distanziati tra loro, di un diametro approssimativo di 5–8 cm.
- Gambe: di tipo umano; l’essere fu visto in posture erette, mentre la deambulazione avvenne con passo strascicato.
- Ali: di aspetto simile a quelle di una falena, vennero viste ripiegate contro il dorso quando non utilizzate e sembrarono vantare un’apertura di circa 3 metri quando adoperate in volo. Venne riferito da più testimoni come il volo avvenisse mantenendole rigide, senza cioè che venissero battute.
- Velocità: avrebbe seguito, senza alcun problema, l’andatura di automobili che si muovevano a 120–160 km/h.
- Verso: alcuni testimoni affermarono che la creatura sembrò emettere in volo dei ronzii metallici.
Analisi del fenomeno
Numerosi autori hanno studiato il fenomeno degli avvistamenti di Mothman del 1966-67, traendone interpretazioni molto diverse. Autori come Gray Barker, John Keel e A. B. Colvin considerano gli avvistamenti reali, e cercano di darne spiegazione. Barker è stato il primo autore a fare conoscere Mothman ad un pubblico più vasto con il suo libro The Silver Bridge, pubblicato nel 1970.[2] Keel, nel suo celebre romanzo-inchiesta Il caso Mothman (1976) sviluppa una articolata teoria del complotto che si propone di spiegare Mothman mettendolo in relazione con altri misteri come UFO, Men in Black, poltergeist, avvistamenti di Bigfoot, e infine con il crollo del Silver Bridge.[3]
Colvin sostiene che Mothman sia una creatura soprannaturale con l’incarico di aiutare l’umanità in momenti critici, e che la stessa creatura sia nota come Thunderbird presso i nativi americani e come Garuḍa in Asia. Criptozoologi come Mark A. Hall hanno sostenuto che il Mothman sia in effetti un esemplare di una misteriosa specie animale riconducibile agli uccelli giganti del Pleistocene.
Gli scettici (molti dei quali hanno contribuito ai numeri di marzo e aprile 2002 della rivista Skeptical Inquirer) ritengono che i testimoni si siano semplicemente sbagliati, scambiando per una creatura misteriosa un gufo o un barbagianni, probabilmente di una specie di grandi dimensioni come il grande gufo cornuto (il più grande presente negli Stati Uniti). Anche il CSICOP (il “Comitato americano per l’indagine scientifica delle affermazioni sul paranormale”) sostiene tale tesi.[4]
Nella cultura di massa
Giochi e giocattoli
Alla figura di Mothman si sono ispirati gli autori di diversi giochi; la creatura compare, tra l’altro, nel gioco di ruolo Dark Matter.
Una serie di giocattoli in vinile relativi alla vicenda di Mothman è stata creata da David Horvath (noto anche per essere fra i creatori della linea Uglydolls). I giocattoli (prodotti in numero limitato) sono esposti al Mothman Museum di Point Pleasant.
Televisione e cinema
Al Mothman fa riferimento Fox Mulder in una puntata di X-Files.
Dal libro di John Keel è stato tratto nel 2002 il film The Mothman Prophecies – Voci dall’ombra, diretto da Mark Pellington e interpretato da Richard Gere e Laura Linney.
Nella quinta stagione di Riverdale gli uomini falena sono al centro della trama principale.
Nella serie animata per adulti di Netflix intitolata Inside Job l’Uomo Falena è un personaggio ricorrente e rappresentato in modo demenziale.
Fumetti
Mothman è il nome di uno dei supereroi di Watchmen, fumetto creato da Alan Moore.
La mostruosa mutazione denominata Charaxes del personaggio Killer Moth dei fumetti DC Comics è spesso chiamata “Mothman” e appare ispirata al criptide.
Sui numeri 3471 e 3472 del settimanale italiano Topolino è stata recentemente pubblicata la storia Topolino e il Ritorno dell’uomo Falena, di diretta ispirazione agli avvistamenti realmente avvenuti negli anni 60.
Musica
Julie and the Mothman è una canzone del gruppo rock Kasabian, pubblicata come b-side del singolo Underdog nel 2009. La canzone è stata proposta come apertura dei concerti della band durante il tour successivo al disco West Ryder Pauper Lunatic Asylum.
La band italiana hardcore punk indipendente Ekidna Orgy ha dedicato al criptide la canzone Mothman, presente nell’EP del 2013 Cimitero.
Videogiochi
Il personaggio di Mothman è stato inserito nel videogioco Fallout 76, di produzione di Bethesda. Si tratta di un NPC che osserva il giocatore da lontano. La mappa del gioco, ambientato nella Virginia Occidentale, presenta anche la cittadina di Point Pleasant e il Mothman Museum.
Nella saga videoludica Shin Megami Tensei, e negli spin off della serie Persona, Mothman appare come un demone evocabile dal giocatore.
Note
- Terni in rete :: Ufo e misteri Archiviato il 3 febbraio 2009 in Internet Archive.
- ^ Skeptical Inquirer, Volume 33 (Pennsylvania State University, Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal. 2009)
- ^ I misteri di Point Pleasant | Mistero Bufo
- ^ Mothman Revisited: Investigating on Site
Bibliografia
- John Keel, The Mothman Prophecies. Saturday Review Press, 1975. Ripubblicato in brossura da Tor Books nel 2002, ISBN 0-7653-4197-2. Tradotto in italiano da Andrea Carlo Cappi per Sonzogno (2002).
- Loren Coleman, Mothman and Other Curious Encounters, Paraview Press, 2002, ISBN 1-931044-34-1
- Joe Nickell, Mothman Solved!, articolo su Skeptical Inquirer, marzo-aprile 2002, 26 (2):20 ([1]).
- Andrea Ghignoli, La profezia del mothman. Saggio e traduzione in italiano di alcune opere di John Keel (2003).
Voci correlate
Incontro tra i fondatori della Società Teosofica https://viaggiatoredelweb.org/2024/11/18/ghosted/