Coclusione : Non c’è un singolo “padrone del mondo”,
ma una ragnatela di pochi nodi centrali (asset manager, fondi sovrani, miliardari)
che controllano quote decisive in quasi tutte le grandi aziende da cui dipende la nostra vita quotidiana.
Come ci si arriva ?
1. I famosi “Big Three”: BlackRock, Vanguard, State Street
Questi sono i tre colossi degli index funds e della gestione passiva:
Secondo i dati 2024–2025 sui più grandi asset manager del mondo, abbiamo: Wikipedia+1
- BlackRock – circa 10,4–10,5 trilioni di dollari gestiti
- Vanguard – circa 9,3 trilioni
- State Street Global Advisors – circa 4,3 trilioni
Insieme:
- sono tra i primi azionisti in circa l’80–90% delle società dell’S&P 500
- detengono intorno al 20–25% delle azioni delle grandi società USA nel loro complesso IR Impact+1
⚠️ Ma attenzione al punto chiave:
Non è il loro “patrimonio personale”:
gestiscono i soldi di fondi pensione, assicurazioni, Stati, privati, ecc. (loro sono i gestori, non i proprietari finali).
Però, il potere di voto alle assemblee, la capacità di influenzare il management, le strategie ESG, ecc., ce l’hanno loro. E questo è il vero tema di potere: corporate governance. ECGI+1
2. Gli altri grandi asset manager (non solo BlackRock/Vanguard)
Sempre tra i top 20 gestori di patrimoni globali, oltre ai Big Three trovi: Wikipedia+1
- Fidelity Investments
- Morgan Stanley Investment Management
- J.P. Morgan Asset Management
- Goldman Sachs Asset Management
- UBS, Credit Agricole/Amundi, Allianz/PIMCO, BNY Mellon, Bank of America, ecc.
Questi insieme arrivano a circa 140 trilioni di dollari gestiti (i 500 maggiori asset manager). AI-CIO
Quindi: il quadro non è “due società che possiedono tutto”, ma una ventina di mega-gestori che controllano, per conto di milioni di clienti, una quota gigantesca delle aziende quotate del pianeta.
3. Gli Stati che “possiedono il mondo”: Sovereign Wealth Funds
Un’altra fetta colossale di proprietà è in mano agli Stati tramite fondi sovrani:
- Norway Government Pension Fund Global – > 2.000 miliardi di dollari
- China Investment Corporation, Abu Dhabi Investment Authority, Saudi PIF, Singapore GIC/Temasek, ecc. SWFI+2Visual Capitalist+2
In totale i sovereign wealth funds superano i 14 trilioni di dollari di asset, aggiornato al 2025. Global SWF+1
Quindi: anche gli Stati sono fra i grandi “proprietari invisibili” del mondo economico, tramite questi fondi.
4. E i veri ricchi ricchi?
Se guardi alla distribuzione della ricchezza globale:
- il 1% più ricco del pianeta possiede una quota tra il 35% e il 45% della ricchezza mondiale, secondo le stime del World Inequality Database e studi Oxfam/UBS Our World in Data+2Oxfam International+2
Molti di questi patrimoni enormi sono:
- direttamente in mano a famiglie / individui (billionaires)
- oppure veicolati proprio attraverso asset manager (BlackRock, Vanguard, ecc.)
In più, Oxfam segnala che: in più di un terzo delle 50 maggiori corporation del mondo c’è un miliardario come CEO o azionista principale Oxfam International
Quindi: oltre ai fondi, c’è un’oligarchia di super-ricchi che detiene quote di controllo (o influenza decisiva) in un numero limitato di colossi economici.
5. Quindi “chi possiede il mondo”, in sintesi?
Se togli la narrativa un po’ Hollywood/complottista, il quadro realistico è:
- I grandi asset manager
- BlackRock, Vanguard, State Street (“Big Three”)
- una dozzina di altri giganti
→ non “possiedono” personalmente, ma amministrano e votano per conto di molti.
- una dozzina di altri giganti
- BlackRock, Vanguard, State Street (“Big Three”)
- Gli Stati tramite i fondi sovrani
- Norvegia, Cina, Emirati, Arabia Saudita, Singapore, ecc.
→ enormi partecipazioni in banche, infrastrutture, immobili, aziende energetiche, tech…
- Norvegia, Cina, Emirati, Arabia Saudita, Singapore, ecc.
- L’1% globale e, dentro di esso, qualche migliaio di miliardari
- che controllano direttamente o indirettamente una parte sproporzionata di aziende, media, immobili, terre, brevetti.
- Fondazioni, assicurazioni, fondi pensione, chiese, università
- anch’essi spesso investono miliardi via i grandi gestori.
In pratica, il mondo è “posseduto” da:
un intreccio di mega-fondi, Stati e oligarchie private,
che si incrociano dentro le stesse società e attraverso gli stessi asset manager.
6. Cosa è importante capire (al di là del complotto)
- Non è solo chi ha i soldi, ma chi decide come votare e cosa finanziare (energia fossile vs rinnovabile, farmaceutico, armamenti, tech, IA, ecc.).
- I Big Three sono centrali non perché proprietari “assoluti”, ma perché decidono come votare in migliaia di assemblee societarie. IR Impact+1
- Le scelte di regolazione, tasse, trasparenza (o il loro contrario) fatte dai governi determinano quanto questo potere concentrato può orientare le nostre vite. The Guardian+1
1️⃣ Mappa ad albero del potere proprietario globale
Immagina una struttura a livelli:
LIVELLO 1 – GRANDI POLI DI POTERE FINANZIARIO
│
├─ A. Mega-asset manager privati (gestori di fondi)
│ ├─ BlackRock
│ ├─ Vanguard
│ ├─ State Street
│ ├─ Fidelity, J.P. Morgan AM, Goldman Sachs AM, UBS AM, Amundi, Allianz/PIMCO, ecc.
│
├─ B. Stati attraverso fondi sovrani (sovereign wealth funds)
│ ├─ Norway Government Pension Fund Global
│ ├─ China Investment Corporation
│ ├─ Abu Dhabi Investment Authority, Saudi PIF
│ ├─ Singapore GIC / Temasek
│ └─ altri fondi sovrani (Qatar, Kuwait, ecc.)
│
├─ C. Ultra-high net worth individuals / famiglie
│ ├─ Miliardari con partecipazioni dirette (Buffett/Berkshire, Musk, Arnault, ecc.)
│ └─ Famiglie storiche con holding e trust
│
└─ D. Altri grandi investitori istituzionali
├─ Fondi pensione
├─ Assicurazioni
├─ Fondazioni e università
└─ Chiese e ordini religiosi
Questi poli investono in:
LIVELLO 2 – GRANDI SOCIETÀ QUOTATE
│
├─ Tech: Apple, Alphabet (Google), Microsoft, Amazon, Meta…
├─ Pharma: Pfizer, J&J, Novartis, Roche…
├─ Energia: ExxonMobil, Chevron, Shell, BP…
├─ Finanza: JPMorgan, Bank of America, UBS, HSBC…
├─ Consumi: Nestlé, Coca-Cola, Unilever, Procter & Gamble…
└─ Media, telecom, trasporti, difesa, ecc.
E sotto ancora:
LIVELLO 3 – LA NOSTRA VITA QUOTIDIANA
│
├─ Dispositivi che usiamo (Apple, Google, Microsoft)
├─ Cibo e bevande (Nestlé, Coca-Cola, ecc.)
├─ Dati e pubblicità (Alphabet, Meta)
├─ Conti bancari / carte di credito (grandi banche)
├─ Energia elettrica, benzina, gas (big oil & utilities)
└─ Farmaci, assicurazioni, pensioni…
Il punto chiave:
Gli stessi nomi (Vanguard, BlackRock, State Street) ritornano come grandi azionisti in centinaia di società di tutti i settori. NBER+2Scholarly Commons+2
In più, ricerche recenti mostrano che i “Big Three” sono il maggiore azionista in ~88% delle aziende dell’S&P 500. ResearchGate+1
E attraverso il voto nelle assemblee, questo si traduce in potere di agenda (ESG, politiche salariali, clima, ecc.). Investopedia+1
2️⃣ Esempi concreti: chi possiede davvero Apple, Alphabet e Nestlé?
🍏 Apple Inc. (AAPL)
Principali azionisti istituzionali (dati 2025):
- Vanguard Group ≈ 9,5%
- BlackRock ≈ 7,7%
- State Street ≈ 4,0%
- Geode Capital, FMR (Fidelity), Berkshire Hathaway, T. Rowe Price, JPMorgan, ecc. con quote minori Investing.com+2Eqvista+2
Cosa significa?
- Nessuno “possiede” Apple al 51%, ma
- un blocco di grandi gestori detiene insieme una quota enorme, e vota al posto di milioni di piccoli risparmiatori.
🔎 Alphabet Inc. (Google) – classe A (GOOGL)
Principali azionisti istituzionali (2025):
- Vanguard Group ≈ 7,7%
- BlackRock ≈ 6,5%
- State Street ≈ 3,4–3,5%
- poi FMR (Fidelity), Capital Research, T. Rowe Price, Geode, JPMorgan, ecc. Investing.com+2Capital.com+2
In più:
- Page e Brin hanno “solo” circa il 3% ciascuno come azioni,
- ma grazie alla struttura di azioni con diritto di voto potenziato mantengono ancora un controllo di fatto sulle decisioni strategiche. Wikipedia+1
🥛 Nestlé S.A. (NESN.SW)
Per una multinazionale svizzera dei consumi (food & beverage), il quadro è simile:
- UBS Asset Management ≈ 5,6%
- Vanguard Group ≈ 4,5%
- BlackRock ≈ 4,4%
- Norges Bank Investment Management (fondo sovrano norvegese) ≈ 3,1%
- poi Capital Research, MFS, altri fondi istituzionali Yahoo Finanza+3Investing.com+3Simply Wall St+3
Qui vedi bene l’incrocio:
- grandi gestori privati (UBS, Vanguard, BlackRock)
- + un fondo sovrano statale (Norvegia)
tutti co-proprietari di una delle aziende più grandi della Svizzera.
3️⃣ Come si incastra tutto questo nella domanda “chi possiede il mondo?”
Se rimettiamo assieme:
- I Big Three (BlackRock, Vanguard, State Street)
- sono fra i primi azionisti di Apple, Alphabet, Nestlé, Microsoft, ecc.
- hanno il proxy voting su miliardi di azioni, cioè votano in assemblea per conto dei clienti. ResearchGate+2Pure+2
- Altri grandi asset manager & banche
- Fidelity, UBS AM, Amundi, Allianz/PIMCO, JPMorgan, ecc.
- completano il “club” dei global players che trovi ovunque.
- Fondi sovrani
- entrano in gioco soprattutto in energia, infrastrutture, immobili, grandi società europee/asiatiche. Investing.com+2Wikipedia+2
- Super-ricchi e holding familiari
- Buffett/Berkshire con enormi partecipazioni in Apple, Coca-Cola, ecc. Kiplinger+1
Risultato:
Non c’è un singolo “padrone del mondo”,
ma una ragnatela di pochi nodi centrali (asset manager, fondi sovrani, miliardari)
che controllano quote decisive in quasi tutte le grandi aziende da cui dipende la nostra vita quotidiana.
La Svizzera esercita un’influenza finanziaria globale sproporzionata rispetto alle sue dimensioni territoriali (8,7 milioni di abitanti), grazie a un ecosistema bancario riservato, hub di gestione patrimoniale e ruolo di “porto sicuro” per capitali esteri, ma non “controlla” il mondo in senso strategico o occulto.
Asset under management (AuM)
- Gestisce 8,4 trilioni di dollari in fondi globali (2025), circa il 25% del totale mondiale, con Zurigo e Ginevra come centri per high-net-worth individuals (HNWI).
- Oltre il 50% degli AuM svizzeri appartiene a clienti stranieri (USA, Europa, Medio Oriente, Asia).
Ruolo nelle banche private
| Settore | Influenza globale | Esempi |
|---|---|---|
| Gestione patrimoniale | N.1-2 mondiale con UBS (5,5T$), Credit Suisse (integrata UBS) | Famiglie reali, oligarchi, multinazionali |
| Trading commodities | Ginevra domina oro/altri metalli preziosi (~1/3 mercato) | Glencore, Trafigura (HQ Svizzera) |
| Crypto-finance | Zug “Crypto Valley”: 25% market cap tokenizzazione globale | ~1.500 aziende blockchain |
Ramificazioni e soft power
- Banche: UBS presente in 50+ paesi; filiali segrete (Panama Papers mostravano uso offshore, ma post-2018 più trasparenza FATCA/CRS).
- Trust/fondazioni: Gestione ~300 miliardi $ in strutture anonime per UHNW (ultra-high-net-worth), attraendo capitali da Russia, Cina, Golfo.
- Commodity giants: Svizzera sede di 2/3 trading mondiale petrolio/metalli (non produzione, ma flussi finanziari).
- ONLUS/ONG finanziarie: Hub per fondazioni filantropiche (Bill Gates Foundation office, fondazioni reali UAE/Qatar).
Limiti reali del “controllo”
- Non domina: Wall Street (40T$), Londra (offshore) e Singapore superano per volumi totali.
- Regolamentazione stretta: Post scandali (HSBC, Credit Suisse), Svizzera aderisce CRS (scambio automatico dati fiscali con 100+ paesi dal 2018).
- Economia reale: Dipende da export (farmaci Roche/Novartis 40% fatturato estero); franco forte penalizza manifattura.
In sintesi: influenza enorme su flussi privati globali (~5-7% PIL mondiale “toccato” indirettamente), ma come facilitatore neutrale, non controllore. Per approfondimenti, consulta rapporti BNS o Global Financial Centres Index 2026.
Dominio in Europa
- Gestione patrimoniale: Zurigo/Ginevra gestiscono ~45% degli asset europei offshore (AuM >3T€ da Francia, Germania, Italia, Russia UE); UBS e Julius Baer catturano flussi da family office aristocratici e industriali.
- Non domina retail banking: Deutsche Bank, BNP Paribas e HSBC superano per depositi retail e mutui; Svizzera eccelle solo in private banking (>1M CHF).
Dominio in Medio Oriente
- Top per Golfo: ~50% wealth di reali sauditi, emiri UAE, qataroti e kuwaitiani passa per Svizzera (stima 1-1,5T$); Pictet/Pictet per sovereign funds, UBS per principi.
- Concorrenza: Dubai/Londra crescono per sharia-compliant e crypto; Svizzera resta “gold standard” per privacy e arbitrato neutrale.
Confronto regioni
| Regione | Quota AuM Svizzera | Leader alternativi | Forza Svizzera |
|---|---|---|---|
| Europa | 35-45% private wealth | Londra (City), Lussemburgo | Privacy, stabilità |
| Medio Oriente | 40-55% HNWI Golfo | Dubai, Londra | Tradizione, discrezione |
In sintesi: dominante nel private banking di élite, ma complementare a hub come Londra (eurobonds) e Singapore (Asia). La sua forza è neutralità e riservatezza, non volumi totali.