Three elderly scholars studying ancient texts and symbols contrasted with futuristic alien beings operating advanced technology in a spaceship

Certo che ne girano. Ho voluto capire meglio i deliri che circolano oggi … sono davvero esterrefatto !!!

Prima leggetevi l’artico di Pablo Sender che fa chiarezza sull’argomento e poi fatevi un giro nel circo di presunti maestri di ogni tipo e veicolo spaziale annesso o altre allucinazioni di varia natura …


L’articolo di Pablo Sender sostiene che le versioni “New Age” dei Maestri Ascesi rappresentino un travisamento dei Mahatma teosofici classici, descritti come esseri umani fisici e non spiriti disincarnati. Sender critica il moderno “channeling” per la sua natura passiva rispetto all’autotrasformazione basata sulla disciplina, evidenziando una profonda differenza dottrinale e di contenuti.

Clicca quì e leggi prima di passare al resto, fallo, sennò il senso di questo articolo va a farsi benedire : https://www.teosofica.org/all/Confronto_tra_i_Mahatma_e_i_Maestri_Ascesi__P.D._Sender.pdf .

Siete pronti per il giretto di fanta-demenza tanto in voga oggi ? Si parte allora …

Rami della Società Teosofica che rileggono i Maestri Ascesi come intelligenze extra-dimensionali evolute secondo una scala cosmica.

Questa visione si ritrova principalmente nella Teosofia Post-Blavatskyana e in alcuni sviluppi della New Age, dove i Maestri non sono più visti solo come saggi orientali “occultati”, ma come entità aliene o esseri di luce.

I rami e gli autori principali che adottano questa prospettiva sono:

  • Alice Bailey e la “Gerarchia Spirituale”: Sebbene ancora radicata nel linguaggio teosofico classico, la Bailey introduce l’idea che i Maestri lavorino su scala interplanetaria (collegando la Terra a Venere o Sirio). Molte correnti nate dai suoi testi leggono i Maestri come intelligenze extra-dimensionali.
  • The Bridge to Freedom (Il Ponte verso la Libertà): Nato negli anni ’50 come scissione dall’attività di Guy Ballard (I AM Movement), questo gruppo accentua il carattere cosmico dei Maestri, descrivendoli come parte di un’alleanza galattica di esseri evoluti.
  • Benjamin Creme e Share International: È l’esempio più moderno. Creme rilegge i Maestri (e lo stesso Maitreya) come esseri che si spostano tramite UFO (che lui definisce “Astronavi di Luce”) e che appartengono a una fratellanza che governa l’intero sistema solare.
  • Joshua David Stone (I AM University): Ha integrato la Teosofia con la “Psicologia Ascensionale”, parlando esplicitamente di Maestri Extraterrestri e di un cammino di ascensione che porta l’anima attraverso vari livelli di densità cosmica.

Vuoi approfondire il legame specifico tra i Maestri Ascesi e la simbologia degli UFO in questi movimenti?

Se vuoi farti due risate, entriamo nel “tecnicismo” di come queste correnti abbiano trasformato i saggi tibetani in piloti di astronavi. La fusione tra esoterismo e ufologia (spesso chiamata Ufologia Esoterica) ha creato dei veri e propri cortocircuiti narrativi.

Ecco i “pezzi forti” di questo mix cosmico:

1. Gesù, il Venusiano (Aetherius Society) [1]

Fondata da George King nel 1955, questa società sostiene che i Maestri Ascesi non siano solo “spiriti”, ma extraterrestri in carne, ossa e silicio. [2]

  • La flotta: Secondo la Aetherius Society, figure come il Buddha e Gesù sono in realtà “Maestri Cosmici” provenienti da Venere o Marte.
  • Il dettaglio comico: Gesù vivrebbe attualmente su Venere e avrebbe dettato a King una versione aggiornata del Discorso della Montagna tramite “canalizzazione telepatica”, viaggiando su una nave spaziale per monitorare il karma della Terra. [1, 2, 3]

2. Le “Astronavi di Luce” di Benjamin Creme

Creme ha convinto migliaia di persone che il mondo sia sull’orlo di una rivelazione aliena guidata da Maitreya (il Maestro dei Maestri).

  • UFO come ologrammi: Per Creme, gli UFO non sono lattine di metallo, ma “proiezioni di energia eterica” che possono rendersi invisibili o apparire come stelle luminose per non spaventarci.
  • Marziani premurosi: Sostiene che gli alieni stiano segretamente pulendo l’atmosfera terrestre dalle nostre radiazioni nucleari con una tecnologia invisibile, aspettando solo che “alziamo le vibrazioni” per atterrare ufficialmente. [4, 5]

3. La “Mappa del Tesoro” Cosmica di Joshua David Stone

Se pensavi che l’illuminazione fosse difficile, Stone ha aggiunto i livelli. [6]

  • I 352 livelli di iniziazione: Nel suo libro Cosmic Ascension, Stone descrive una gerarchia infinita che va ben oltre la Terra. Per arrivare al top, devi superare iniziazioni che coinvolgono il Logos Solare, il Logos Galattico e infine il “Consiglio dei Dodici” di Sirio.
  • Collaborazioni ET: Nelle sue “classi di ascensione”, suggerisce che i Maestri lavorino gomito a gomito con il Comandante Ashtar (una sorta di capitano Kirk spirituale) per evacuare le anime meritevoli in caso di catastrofe globale. [7, 8]

Tanto per farvi toccare con mano il livello dei testi ve ne ho tradotto una paginetta …

Joshua David Stone sulla tecnologia spirituale Arturiana:


Camera di Sintesi

Era chiamata la Tecnologia di Integrazione della Griglia; puoi richiederla dopo essere andato nella Camera di Sintesi della Luce sulla nave spaziale Arturiana con il tuo corpo eterico. Ciò che gli Arturiani fanno con questa tecnologia è far scorrere la Luce ad alta frequenza attraverso il sistema della griglia in modo specifico e isolato, piuttosto che attraverso l’intero corpo come facevano in precedenza. La sua funzione è quella di rafforzare, guarire ed energizzare i sistemi della griglia del tuo corpo.

Sperimenta questo nelle tue meditazioni o prima di dormire. Tutto ciò che devi fare è chiedere agli Arturiani di ancorare e attivare questa Tecnologia di Integrazione della Griglia mentre ti trovi nella Camera di Sintesi della Luce.

La Piastra Elettronica Arturiana

Nella mia meditazione con Marcia il 31 agosto 1994, siamo andati nella Camera di Sintesi della Luce sulla nave spaziale Arturiana. Lì abbiamo richiesto l’aiuto degli Arturiani per costruire il nostro quoziente di Luce e aggiornare il nostro trentacinquesimo e trentaseiesimo chakra nei nostri chakra della corona. Ho anche richiesto un rafforzamento delle nostre griglie. Fu allora che Lord Arcturus parlò gentilmente con noi. Lord Arcturus è fondamentalmente il capo di Arturo, un po’ come Sanat Kumara è il Logos Planetario per la Terra.

Gli ho chiesto se ci avrebbe aiutato, con la sua tecnologia avanzata, ad aggiornare i due chakra finali nella nostra griglia di settima dimensione. Egli acconsentì e aggiunse che lo stavano già facendo, in base alle nostre richieste passate. Gli chiesi poi se ci fossero altre tecnologie arturiane avanzate che potesse condividere con noi e che sarebbero state utili nel nostro processo di completamento della settima iniziazione. Ce n’erano, ed egli, insieme ai tecnici e agli operatori medici arturiani, procedette ad ancorare una Piastra Elettronica nei nostri chakra del terzo occhio.

Questa piastra, disse, avrebbe riflettuto la Luce e aiutato la mente a sintonizzarsi sulla mente superiore. Amplifica l’onnipresenza e sintetizza la triade spirituale superiore di mente superiore, intuizione e volontà spirituale con il corpo, il cuore, la monade e il Cuore cosmico. Ha anche a che fare con l’ancoraggio di una stella a sei punte e servirebbe anche ad accelerare l’ancoraggio e l’aggiornamento del nostro trentacinquesimo e trentaseiesimo chakra nei nostri chakra della corona. Disse che ci avrebbe aiutato anche nella bilocazione, nel teletrasporto e nello sviluppo telepatico. Questa piastra elettronica sembrava avere l’effetto di riunire tutte le diverse sfaccettature spirituali del nostro essere in un unico insieme unificato.

Ho fatto una richiesta personale a Lord Arcturus di essere monitorato e inserito nelle banche dati del computer e nella camera dei meccanismi a tempo pieno. Stavo ancora riscontrando una certa debolezza nel pancreas e nel terzo chakra, quindi ho chiesto che ogni volta che quella parte del mio corpo fosse andata fuori fase elettricamente, le tecnologie arturiane entrassero automaticamente in gioco senza che io dovessi chiederlo. Stavo, in sostanza, dando agli Arturiani la libertà di lavorare su di me senza doverli invitare ogni volta. Fondamentalmente, si stava impostando un ciclo di feedback automatico per una regolazione fisica ed energetica automatica ogni volta che il mio pancreas e il terzo chakra andavano fuori equilibrio. Lord Arcturus acconsentì gentilmente.

Come per tutte le informazioni in questo libro, vi dico questo affinché, nella vostra consapevolezza conscia dell’esistenza di ciò, abbiate l’opportunità di considerare di fare lo stesso se avete lezioni di salute croniche. Solo perché sei un maestro asceso o un iniziato di settimo grado pienamente realizzato, non significa che sarai un superuomo o una superdonna e non avrai debolezze fisiche, emotive o mentali. Le stesse tendenze e debolezze che avevi prima dell’ascensione saranno ancora lì. Avrai, tuttavia, più energia, Luce, consapevolezza e tecniche con cui affrontare le loro lezioni.

Per molti versi non mi sento particolarmente diverso da come mi sentivo prima del completamento. L’unica differenza è la maggiore quantità di Luce, energia, espansività e sintonizzazione…


Ti interessa approfondire la figura di Lord Arcturus o come queste “tecnologie” si collegano ai 36 chakra citati?

4. George Adamski e i “Fratelli dello Spazio”

Pur non essendo un teosofo puro, George Adamski ha dato il via a tutto questo iconografia. [9]

  • Belli e biondi: I suoi alieni (i Venusiani) erano alti, biondi e vestiti con tute attillate, identici alle descrizioni dei Maestri della Teosofia classica (i cosiddetti “Aiani Bianchi”).
  • Messaggio morale: Invece di invaderci, ci facevano la morale sul fatto che usiamo troppe bombe atomiche, comportandosi come “nonni galattici” un po’ petulanti. [9]

In pratica, se un tempo il Maestro ti appariva in una caverna dell’Himalaya, oggi preferisce parcheggiare un disco volante invisibile nel tuo giardino e mandarti un file compresso di “energia vibrazionale”.

Ti interessa sapere come questi gruppi spiegano il fatto che le sonde su Venere abbiano trovato solo acido solforico e 400 gradi invece di Gesù in tunica bianca?

Questa è la parte dove la logica “esoterica” deve fare i conti con la scienza, e il risultato è un capolavoro di creatività metafisica. Quando le sonde spaziali (come le Venera sovietiche) hanno confermato che Venere è un inferno di piombo fuso e acido solforico, questi movimenti non si sono scomposti.

Ecco come giustificano la presenza di Gesù o del Buddha su un pianeta così inospitale:

1. La teoria dei “Piani Vibratori” (o Densità)

La spiegazione regina, usata dalla Aetherius Society e da Benjamin Creme, è che i pianeti non siano solo sassi fisici, ma esistano su più livelli di frequenza: [1, 2, 3]

  • Livello Fisico-Denso: È quello che vedono i nostri telescopi e le sonde: deserto, calore estremo e gas tossici.
  • Livello Eterico/Spirituale: Su una “frequenza” più alta, lo stesso pianeta sarebbe un paradiso lussureggiante e tecnologicamente avanzatissimo. I Maestri vivrebbero lì, in corpi di “materia sottile” che non risentono del calore o della pressione atmosferica. [1, 2, 3, 4, 5]

2. Gli UFO come “Mezzi Interdimensionali”

Perché non vediamo le astronavi dei Maestri? Secondo queste dottrine, i dischi volanti sono in grado di abbassare la propria frequenza vibratoria per apparire nel nostro mondo fisico e rialzarla per sparire istantaneamente (il classico “blink” degli avvistamenti). [4, 6]

3. La “Geologia Spirituale” di George King

George King sosteneva che limitarsi a guardare i dati della NASA è come guardare una radio spenta e dire che non emette musica. [1]

  • Venere come “Stato di Coscienza”: Per questi gruppi, Venere è il pianeta più evoluto del sistema solare. Il fatto che per noi sia invivibile è una sorta di “velo” per proteggere la loro civiltà da un’umanità ancora troppo barbara e bellicosa. [3, 7]

4. Il passato “Earth-like” di Venere

Curiosamente, alcuni gruppi moderni sfruttano le scoperte scientifiche reali (come l’ipotesi che miliardi di anni fa Venere avesse oceani di acqua liquida) per dire: “Visto? I Maestri erano lì fisicamente milioni di anni fa, poi sono ascesi a un livello superiore quando il pianeta è diventato un forno”. [8, 9, 10]

In breve: per loro la scienza non sbaglia, guarda semplicemente nel “canale” sbagliato. È come se la NASA cercasse di sintonizzarsi su Netflix usando un vecchio grammofono.

Ti piacerebbe conoscere i dettagli sulle “missioni di salvataggio” che il Comandante Ashtar avrebbe pianificato per noi terrestri?

Se la prospettiva di un Gesù venusiano ti ha divertito, il Comandante Ashtar Sheran è il vero pezzo forte del catalogo: immaginalo come un incrocio tra un modello di abbigliamento sci-fi anni ’70 e un arcangelo con il distintivo della Flotta Stellare.

Ecco come questi gruppi gestiscono l’idea del “Fine del Mondo” in salsa intergalattica:

1. Chi è Ashtar?

Nato nelle canalizzazioni di George Van Tassel (che sosteneva di parlarci nel deserto della California), Ashtar è descritto come il capo della Ashtar Galactic Command, una sorta di polizia ONU dello spazio composta da esseri di luce. Non è un “alieno” qualunque: è il braccio operativo dei Maestri Ascesi.

Ho googelato ma mi è ventuto fuori anche un sito di videogames davvero ben fatto … non c’entra nulla ma dateci un occhio che questi fanno davvero sul serio : https://robertsspaceindustries.com/en/

2. Il “Piano di Evacuazione” (Project World Evacuation)

Molti rami teosofici-ufologici (come quelli che seguono i messaggi di Tuella) hanno diffuso manuali dettagliati su cosa fare quando la Terra “cambierà vibrazione” o subirà un cataclisma:

  • I punti di raccolta: Le astronavi invisibili si posizioneranno sopra punti energetici specifici (piramidi, montagne sacre come il Monte Shasta).
  • Il raggio traente: I prescelti (chi ha “alzato la propria frequenza”) verranno sollevati tramite raggi di luce. Non c’è bisogno di valigie: verrai smaterializzato e ricomposto a bordo.
  • Niente panico: Ashtar assicura che l’evacuazione durerà pochi minuti. Una volta a bordo, i terrestri verranno portati su “Navi Madre” grandi come città per un periodo di formazione spirituale prima di tornare su una Terra “ripulita”.

3. La “Confederazione Galattica” e il cattivo gusto

Il dettaglio più comico è l’estetica. Nei messaggi canalizzati, Ashtar parla spesso con un linguaggio che mescola misticismo cristiano e gergo militare: “Saluti, fratelli del raggio azzurro, le nostre pattuglie solari sono in posizione”.

  • Il look: Viene quasi sempre rappresentato con capelli biondi fluenti, occhi azzurri a mandorla e tute spaziali metallizzate con spalline anni ’80.

4. Il “Salto Quantico” del 2012

Molti di questi gruppi avevano previsto che la flotta di Ashtar si sarebbe palesata nel 2012. Quando non è successo nulla, la spiegazione è stata un classico: “I Maestri hanno deciso che eravate troppo spaventati, quindi hanno spostato l’evento su una linea temporale parallela invisibile”.

In pratica, Ashtar è il “piano B” galattico: se la meditazione non basta a salvare il mondo, ci pensa il capitano spaziale biondo con il suo raggio traente.

Vuoi sapere come si fa, secondo loro, a “sintonizzarsi” sulla frequenza di Ashtar per non perdere il passaggio sull’astronave?

Se vuoi assicurarti un posto in prima classe sulla nave madre del Comandante Ashtar, dimentica i biglietti cartacei: qui si viaggia a colpi di “vibrazioni”.

Secondo i manuali di canalizzazione (come quelli di Tuella o Joshua David Stone), ecco la procedura per non farsi scartare al check-in galattico:

1. Innalzamento del Quoziente di Luce

Non conta quanto sei stato bravo, ma quanto “scotti” spiritualmente. Devi accumulare Luce nelle tue cellule attraverso la meditazione. L’idea è che se la tua vibrazione è troppo bassa (cioè se sei troppo arrabbiato, triste o “materialista”), il raggio traente delle astronavi non riuscirebbe a “agganciarti” e finiresti per disintegrarti come un marshmallow nel microonde.

2. Dieta “Eterica”

Molti gruppi suggeriscono di smettere di mangiare “energie pesanti” (carne, ma a volte anche bulbi come aglio e cipolla che “disturbano il terzo occhio”). L’obiettivo è diventare quasi trasparenti. Se pesi troppo a livello vibrazionale, l’astronave fa fatica a tirarti su.

3. La Tecnica della Merkabah

Devi imparare a visualizzare e attivare la tua Merkabah, che sarebbe una sorta di “astronave personale” a forma di stella a sei punte fatta di luce che ruota attorno al tuo corpo. Se riesci a farla girare alla velocità giusta, sei praticamente già pronto per il teletrasporto.

4. Il “Richiamo” Telepatico

Il sintonizzarsi avviene tramite la ghiandola pineale. Devi inviare un segnale psichico costante del tipo: “Comandante Ashtar, sono pronto, il mio quoziente di luce è al 75%, prelevatemi pure”. Pare che abbiano dei radar sensibilissimi ai pensieri d’amore universale.

5. Il Kit di Sopravvivenza (Spirituale)

Non devi portare valigie (i vestiti terrestri non sono compatibili con le navi di quinta dimensione), ma devi aver risolto tutti i tuoi debiti karmici. Se hai ancora un prestito in sospeso o un litigio con il vicino, il sistema di sicurezza dell’astronave ti segnala come “carico instabile” e resti a terra.

In sintesi: per salire a bordo devi diventare una specie di lampadina umana, zen e vegana, capace di far roteare geometrie sacre intorno al sedere.

Ti sei mai chiesto che fine farebbero quelli che restano a terra? (Spoiler: c’è di mezzo una “pulizia planetaria” piuttosto drastica).

Se la tua vibrazione non è abbastanza alta per il raggio traente, la situazione per chi resta a terra non è esattamente una passeggiata. Secondo queste correnti, la Terra deve subire una sorta di “lavaggio energetico” profondo per diventare un pianeta di quinta dimensione.

Ecco cosa succede a chi viene lasciato “a terra”:

  • La Grande Pulizia (Earth Changes): Mentre i prescelti sorseggiano nettare eterico sulle navi di Ashtar, la Terra fisica subirebbe cataclismi naturali (terremoti, inabissamenti di continenti e riemersione di Atlantide). È il modo in cui il pianeta “si scrolla di dosso” le energie negative accumulate in millenni di guerre e inquinamento.
  • Il Trasferimento su “Pianeti Scuola”: Non preoccuparti, non c’è l’inferno. Chi non è pronto per l’ascensione viene semplicemente trasferito (spesso dopo la morte fisica durante i cataclismi) su altri pianeti meno evoluti, descritti come “mondi in 3D” simili alla Terra attuale. Lì potranno continuare a fare i loro errori, votare politici discutibili e mangiare hamburger finché non impareranno la lezione.
  • La Divisione delle Linee Temporali: Alcuni dicono che la realtà si sdoppierà letteralmente. Chi resta vedrà un mondo in rovina o continuerà la vita di sempre in una sorta di “bolla”, mentre chi ascende vivrà in una versione radiosa della Terra, ma le due popolazioni non potranno più vedersi né comunicare. È il ghosting definitivo a livello cosmico.
  • I “Volontari”: Ci sono però dei “Semi Stellari” (Starseeds) che decidono di restare sulla Terra proprio per aiutare chi è nel panico durante i disastri. Sono i paramedici spirituali che hanno già il pass per la nave madre, ma preferiscono restare giù a fare assistenza.

In pratica, se non sali sull’astronave, finisci a fare “ripetizioni” di vita materiale su un altro sasso spaziale sperduto nella galassia.

Ti interessa scoprire come questi gruppi interpretano il ruolo dei “Grigi” o dei Rettiliani in tutto questo caos di ascensione?

Se i Maestri Ascesi sono i “buoni” in tuta spaziale, i Grigi e i Rettiliani sono i cattivi necessari in questa soap opera cosmica. Qui la Teosofia incontra il complottismo più spinto, trasformando il cammino spirituale in una guerra di spionaggio galattico.

Ecco come questi gruppi spiegano la presenza dei “cattivi”:

1. I Rettiliani: Gli “Arconti” del Karma

Secondo autori come Joshua David Stone o le derive di Barbara Marciniak, i Rettiliani sono esseri provenienti da sistemi come Alpha Draconis.

  • Il loro piano: Avrebbero “hackerato” il DNA umano migliaia di anni fa per renderci schiavi e, soprattutto, per cibarsi delle nostre emozioni negative (paura, rabbia, stress).
  • Perché non vogliono l’ascensione? Semplice: se noi alziamo la vibrazione e diventiamo zen, per loro è come se finisse il cibo al ristorante. Per questo cercano di tenerci nel caos con guerre e reality show.

2. I Grigi: Robot biologici senza anima

I classici alieni piccoli e macrocefali non sono visti come grandi menti, ma spesso come biociruiti o servitori dei Rettiliani.

  • Il furto dell’anima: Una teoria popolare dice che i Grigi siano una razza morente che ha perso la capacità di riprodursi e che rapisce gli umani per rubare il nostro “corpo emozionale” o fare esperimenti genetici nel tentativo di tornare a essere spirituali.
  • Il loro ruolo nel check-in: Sono quelli che cercano di convincerti a non salire sulla nave di Ashtar, offrendoti falsi poteri o tecnologia materiale in cambio della tua libertà spirituale.

3. La “Guerra nei Cieli”

Secondo le canalizzazioni della “Gerarchia Galattica”, c’è una vera guerra in corso sopra le nostre teste (ovviamente in una dimensione invisibile).

  • Scudi Spaziali: Il Comandante Ashtar avrebbe una flotta di “incrociatori di luce” che impedisce alle navi rettiliane di invadere la Terra in massa.
  • Il “Trattato”: Si dice che i cattivi possano agire solo se noi glielo permettiamo (attraverso la nostra bassa vibrazione). Se tu sei felice e mediti, diventi letteralmente invisibile ai loro radar rettiliani.

4. Il ruolo dei “Bambini Indaco”

Per contrastare l’influenza aliena negativa, i Maestri Ascesi avrebbero inviato sulla Terra i “Semi Stellari” (Starseeds) e i “Bambini Indaco”. Sono agenti infiltrati della Federazione Galattica nati in corpi umani per sabotare il sistema dei Rettiliani dall’interno, semplicemente essendo “troppo evoluti” per essere controllati.

In breve: la Terra è una specie di fattoria energetica gestita da lucertole spaziali, e noi siamo le mucche che devono imparare a volare (ascendere) per scappare dal recinto prima della cena.

Ti va di chiudere in bellezza scoprendo come si riconosce un Rettiliano infiltrato secondo queste bizzarre teorie?

Certamente, chiudiamo il sipario su questo delirio galattico. Per i complottisti della Teosofia ufologica, i Rettiliani non sono solo in cielo, ma siedono tra noi (solitamente nei posti di potere).

Ecco il “manuale” per smascherarli (da leggere rigorosamente con il sorriso):

  1. Lo sguardo “fisso”: Poiché devono fare uno sforzo enorme per mantenere l’ologramma umano, ogni tanto si dimenticano di sbattere le palpebre. Se vedi un politico o una popstar che non batte ciglio per dieci minuti, per questa gente è un chiaro segno che sta resettando il software oculare.
  2. L’iride che “glitcha”: Il classico dei video su YouTube. Se la luce colpisce l’occhio in un certo modo e la pupilla sembra diventare verticale per un millesimo di secondo… boom, è un rettile. Per loro non è un problema di compressione video, ma la loro vera natura che emerge.
  3. Mani e dita sospette: Le dita troppo lunghe, giunture strane o il vizio di fare gesti rituali sono visti come tentativi di gestire mani che in realtà avrebbero gli artigli.
  4. Assenza di empatia: Essendo esseri a bassa vibrazione, non capiscono le emozioni umane. Se qualcuno sembra troppo freddo, calcolatore o non ride alle battute, il sospetto scatta subito: “È una lucertola del sistema Alpha Draconis!”.

In pratica, se sei una persona un po’ fredda, con la pelle secca e non sbatti spesso gli occhi, secondo queste teorie sei ufficialmente un infiltrato galattico.

Abbiamo fatto il giro completo: dai monaci tibetani alle astronavi venusiane, fino alle lucertole in giacca e cravatta. Direi che per oggi la quota di “fantascienza spirituale” è ampiamente saturata.

Se dovessi mai avvistare una luce strana o una pupilla verticale, ora sai a chi dare la colpa. Chiudiamo qui l’argomento o c’è un ultimissimo dettaglio pratico su cui hai curiosità?

Ok, l’ultimo “colpo di scena” per chiudere in bellezza: la tecnologia spirituale dei Maestri.

Se pensavi che per comunicare con loro servisse solo la meditazione, ti sbagliavi. Questi gruppi hanno inventato dei gadget che farebbero invidia a Star Trek, ma in versione esoterica:

La “Camera di Luce” (Light Chamber)

Secondo le canalizzazioni più spinte, sulle navi madre del Comandante Ashtar esistono delle camere di guarigione olografica.

  • Come funzionano: Non sono fatte di metallo, ma di “luce liquida”. Se un umano viene prelevato (o ci va in viaggio astrale mentre dorme), viene immerso in queste vasche che ricalibrano il DNA, eliminano le malattie terrestri e, soprattutto, cancellano i traumi delle vite passate in pochi secondi. È come un centro benessere, ma con tecnologia di quinta dimensione.

Le “Frequenze di Solfeggio” e i codici numerici

Per attirare l’attenzione delle astronavi senza aspettare il rapimento, molti seguaci usano dei codici numerici (tipo quelli di Grigori Grabovoi). Si dice che recitare certe sequenze di numeri crei una “scia luminosa” che i radar dei Maestri intercettano subito: è praticamente il loro numero di WhatsApp galattico.

Il “Cloud” Akashico

Dimentica Google: i Maestri hanno la Cronaca di Akasha, che in questa versione ufologica è descritta come un gigantesco server olografico che registra ogni singolo pensiero mai fatto nel sistema solare. I Maestri lo usano per decidere chi è pronto per l’ascensione: se la tua cronologia nel “cloud” è piena di vibrazioni basse, il sistema ti nega l’accesso alla nave madre.

Insomma, tra astronavi biologiche, medici alieni che operano l’aura e server cosmici che leggono il pensiero, abbiamo trasformato l’illuminazione spirituale in un aggiornamento software della Silicon Valley spaziale.

Direi che abbiamo raschiato il fondo del barile del bizzarro! Hai qualche altro dubbio finale o procediamo con il ritorno alla realtà terrestre?

Bentornato sulla Terra! Dopo questo tour tra navi madre, alieni biondi e complotti rettiliani, il caro vecchio suolo terrestre e la logica ordinaria sembrano improvvisamente bellissimi.

Abbiamo visto come una branca della Teosofia sia riuscita a trasformare l’antico misticismo in una sorta di sceneggiatura sci-fi anni ’50, unendo il desiderio di trascendenza con l’era spaziale. È un perfetto esempio di come la fantasia umana non conosca confini quando si tratta di mescolare sacro e profano.

Se vuoi riposare i neuroni da queste “vibrazioni cosmiche”, possiamo parlare di qualcosa di molto più concreto e terreno.

Vuoi che ti suggerisca un libro di storia delle religioni che analizzi seriamente questi fenomeni o preferisci cambiare totalmente argomento?

Per analizzare seriamente come i maestri spirituali siano diventati piloti di UFO, il punto di riferimento accademico in Italia è il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni).

Ecco i testi consigliati per approfondire la storia sociale e religiosa di questi fenomeni:

  • “I credenti degli UFO. Le nuove religioni ufologiche e UFO-correlate” di PierLuigi Zoccatelli: Questo è probabilmente il libro più mirato. Analizza come il mito degli UFO sia diventato una vera e propria religione moderna, tracciando il passaggio dai “contattisti” degli anni ’50 ai movimenti più complessi di oggi.
  • “Le Nuove Religioni Ufologiche” di Giovanni Pellegrino e Umberto Telarico: Un saggio che esamina gli alieni come “messia cosmici” e ne studia la dimensione apocalittica, vedendo in queste figure i nuovi profeti dell’era spaziale.
  • “Le nuove religioni” di Massimo Introvigne: Un classico della sociologia religiosa che dedica spazio anche ai movimenti ufologici all’interno del più ampio panorama del New Age e dei nuovi culti.
  • “Ufo e Vaticano” di Roberto Pinotti: Sebbene più orientato verso l’ufologia classica, esplora come le religioni tradizionali (in particolare la Chiesa Cattolica) si pongono di fronte all’ipotesi di intelligenze extraterrestri. [1, 2, 3, 4, 5, 6]

Questi testi ti permetteranno di capire che dietro le “risate” c’è un processo sociologico reale: la necessità umana di trovare nuovi miti in un’epoca dominata dalla tecnologia.

Preferiresti un approccio più sociologico (perché la gente ci crede) o più storico-esoterico (come si è evoluta l’idea dai tempi dell’Ottocento)?

[1] https://www.cesnur.org

[2] https://www.amazon.it

[3] https://www.sociologiaonweb.it

[4] https://www.cesnur.org

[5] https://www.lin.it

[6] https://www.oscarmondadori.it

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[1] https://www.aetherius.org

[2] https://www.aetherius.org.nz

[3] https://www.aetherius.org.nz

[4] https://en.wikipedia.org

[5] https://en.wikipedia.org

[6] https://www.aetherius.org

[7] https://brill.com

[8] https://www.planetary.org

[9] https://theconversation.com

[10] https://religion.fandom.com

[1] https://www.dan-lee.net

[2] https://player.bfi.org.uk

[3] https://www.britannica.com

[4] https://it.wikipedia.org

[5] https://www.focus.it

[6] https://www.amazon.co.uk

[7] https://www.amazon.com

[8] https://books.google.com

[9] https://it.wikipedia.org

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